Olio essenziale di lavanda delle Alpi 100% biologico e artigianale

  • Agricoltura biologica
  • Fabbricato in Francia
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Descrizione

Scoprite l'olio essenziale di lavanda fine Altitude di Essenciagua, un'essenza pura e biologica di Lavandula angustifolia. Coltivata nelle regioni montuose della Francia, questa lavanda pregiata cresce ad altitudini comprese tra gli 800 e i 1800 metri, dove sviluppa una ricca fragranza e proprietà terapeutiche uniche.

Questo olio essenziale biologico certificato è un rimedio naturale rinomato per le sue proprietà lenitive e curative. È efficace per trattare piccole ustioni, scottature e persino punture di insetti, alleviando il dolore e accelerando il processo di guarigione. È anche ampiamente utilizzato per i suoi effetti rilassanti, che aiutano a calmare l'ansia e a stabilizzare le emozioni dopo uno shock emotivo.

Inoltre, l'olio essenziale di lavanda di Altitude è un prezioso alleato nella lotta contro i problemi della pelle come acne, brufoli e cicatrici, grazie alle sue proprietà antisettiche e antinfiammatorie. Aiuta anche a lenire e riparare la pelle screpolata.

Diffuso o applicato topicamente (diluito), questo olio essenziale favorisce un sonno ristoratore, riduce lo stress e l'ansia e può persino aiutare ad alleviare mal di testa ed emicranie. È anche utile per lenire i dolori nervosi e rilassare i muscoli tesi, utile in caso di sciatica o nevralgia.

La Plante Lavanda fine d'alta quota

Lavanda fine d'alta quota Lavanda fine d'alta quota — photo 2 Lavanda fine d'alta quota — photo 3
Nom Latin: Lavandula Angustifolia

Partie de la plante: Vertice fiorito

Origine: Francia

Originario della regione mediterranea, questo arbusto della famiglia delle Lamiceae, alto da 30 a 60 cm, con fiori violetti, prospera sui pendii e sulle montagne ad un’altitudine compresa tra 800 e 1800 metri. Selvatica o coltivata, la lavanda è un prezioso gioiello della nostra flora, oltre che un ingrediente essenziale in profumeria, cosmetica e aromaterapia.
Le sue proprietà depurative erano già note ai Romani, che aggiungevano la lavanda ai bagni e la bruciavano nelle stanze dei pazienti per purificare l’aria. I suoi molteplici usi e la sua innocuità spiegano perché è così comune negli armadietti dei medicinali di famiglia.
La lavanda fine contiene monoterpeni, in particolare il linalolo, che le conferisce un profumo floreale, e l’acetato di linalile. Quest’ultimo è noto per i suoi effetti lenitivi.

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